I Monti Sibillini rappresentano una meta molto adatta per le moto, grazie alle belle strade, ai panorami eccezionali ed al traffico solitamente ridotto, purchè si evitino i fine settimana di più intenso afflusso turistico, soprattutto durante la fioritura. Noi lo abbiamo percorso di recente, in una giornata di aprile a ridosso dell’ultima nevicata di primavera ed il panorama era veramente eccezionale (vedi il reel su Instagram).
Il tour può iniziare da Spello: si prende la Superstrada SS75 verso Spoleto, si prende l’uscita SS77 Val di Chienti, facendo attenzione a seguire le indicazioni per Pale ed Uppello (fare attenzione a non prendere la superstrada verso Macerata). A Pale si può fare una sosta per visitare il paesino ed, eventualmente, l’eremo di Santa Maria Giacobbe, che si vede già dal basso, abbarbicato sulle rocce a strapiombo.
Si prosegue verso Rasiglia (anche lei meritevole di una sosta) e poi verso Sellano, col suo lunghissimo Ponte Tibetano, seguendo la strada che diviene abbastanza tortuosa, ma sempre guidabilissima. Si raggiunge infine Borgo Cerreto, dove si prende la SS della Valnerina e la si segue fino a Norcia. Si consiglia una guida prudente: questo tratto di strada è molto trafficato e la presenza di numerosi mezzi pesanti invita al sorpasso, ma le pattuglie della Polizia Stradale e gli autovelox sono sempre in agguato. Da Norcia si sale verso la piana di Castelluccio, il cui attraversamento rappresenta sempre un’emozione indescrivibile.
Si scende a Visso, percorrendo un altro tratto di strada entusiasmente, con qualche tornante impegnativo. A Pievetorina, si consiglia di girare a sinistra, verso Colfiorito, seguendo un tratto di strada un po’ stretta, ma molto bella da un punto di vista paesaggistico. Si attraversa la piana di Colfiorito e, al termine, si consiglia di girare a destra verso Capodacqua. Qui la strada è molto bella, ma con un asfalto tutt’altro che perfetto.
Da Capodacqua si raggiunge la SS3 e si ritorna a Spello in pochi minuti.
Ovviamente, il giro si può anche percorrere al contrario. In totale, sono circa 170 km, che possono comodamente riempire l’intera giornata; oltre alla visita dei principali paesini, sono anche possibili alcune varianti motociclistiche di notevole interesse, come la breve salita a Forca Di Presto, dove corre il confine tra Marche ed Umbria e dove parte il sentiero che, in un paio d’ore abbondanti, permette di raggiungere la cima del Monte Vettore.
Potete scaricare la traccia GPX più sotto. Buona Strada!
